Le problematiche della donna in età fertile

Scopriamo quali sono le principali problematiche infiammatorie della donna in periodo fertile.

Dallo sviluppo della pubertà la salute della donna dipende dal corretto equilibrio degli ormoni sessuali e metabolici: estradiolo e progesterone, cortisolo e insulina si alternano ciclicamente mantenendo lo stato di salute.

La perdita della corretta alternanza dei livelli di estrogeni e progesterone è la causa di sviluppo di fastidiose manifestazioni infiammatorie:

  • sindrome premestruale
  • dismenorrea
  • endometriosi

colpiscono ciascuna il 10-15% delle donne, e hanno in comune una situazione caratterizzata da un eccesso di estrogeni che prevalgono nella loro azione sul progesterone, definita dominanza estrogenica.

La sindrome dell'ovaio policistico è una situazione più complessa dal punto di vista metabolico, in cui si sono modificati più equilibri ormonali; sono coinvolti il testosterone, l'insulina, il cortisolo e alcuni ormoni ipofisari. 

Numerosi studi hanno dimostrato l'efficacia nell'intervenire sui differenti fattori in grado di influenzare gli equilibri ormonali, quali i disturbatori endocrini, e una scorretta alimentazione e stile di vita. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Un primo importantissimo intervento che dobbiamo sempre fare è rispettare i ritmi del nostro corpo: ad ore differenti il corpo produce ormoni differenti funzionali alla nostra salute; il corretto rispetto dei ritmi sonno-veglia, alimentazione-digiuno e luce-buio permettono il giusto rilascio degli ormoni necessari a quel momento.

Cosa vuol dire? Che c'è un orario per lavorare, uno per alimentarsi, e uno per dormire e questi orari vanno rispettati, ne va della nostra salute. Gli studi hanno dimostrato che una delle cause di sviluppo delle malattie infiammatorie della donna in età fertile è il mancato rispetto dei ritmi di cui abbiamo parlato sopra. Se vuoi approfondire questo argomento clicca qui e leggi l'articolo 'I ritmi del nostro corpo influenzano l'equilibrio ormonale'.

Un'altra importante causa di squilibrio ormonale può provenire dall'ambiente: esistono diverse sostanze, definite disturbatori endocrini: tra queste troviamo gli xenoestrogeni, ossia delle sostanze in grado di mimare nel nostro organismo gli effetti degli estrogeni fisiologici. Queste sostanze determinano uno squilibrio ormonale facendo diventare eccessiva la quota estrogenica.

Diventa pertanto importante nelle patologie infiammatorie della donna fertile che il nostro corpo sia capace di smaltire questo eccesso di sostanze ad azione ormono-simile attraverso i sistemi di detossificazione e di eliminazione, che devono quindi risultare perfettamente funzionanti. La dottoressa Daria in questo articolo ci spiega quali sono gli xenoestrogeni e come facciamo a tenere puliti i nostri sistemi di detossificazione.

Anche il nostro intestino ha un ruolo fondamentale per la gestione degli equilibri ormonali: gli estrogeni infatti sono eliminati attraverso il sistema fegato-intestino. Gli studi scientifici hanno dimostrato che un intestino non colonizzato correttamente riduce la corretta eliminazione degli ormoni, favorendo il riassorbimento di una quota di estrogeni, che andranno a generare ancora dominanza estrogenica. In questo articolo della dottoressa Alessandra puoi scoprire cosa sia l'Estroboloma, il responsabile del riassorbimento di questi ormoni. 

Diventa quindi fondamentale, nei soggetti che soffrono di patologie infiammatorie, tenere sotto controllo l'infiammazione generata dagli squilibri ormonali.

Come possiamo fare? Grazie all'utilizzo dei funghi medicinali, in grado di modulare la risposta infiammatoria del nostro corpo con un'efficacia dimostrata da numerosi studi scientifici. In questo articolo puoi scoprire quali sono i funghi più efficaci nel ridurre i processi infiammatori sostenuti dagli squilibri ormonali della donna in età fertile. 

Ovviamente anche l'alimentazione ha un ruolo fondamentale: è molto importante seguire un'alimentazione che generi pochi picchi di cortisolo e che sia il più possibile priva di alimenti ricchi di estrogeni o ad azione estrogenica. La dottoressa Linda ci spiega quali cibi preferire, e quali invece eliminare in questo articolo.

Le principali patologie infiammatorie della donna in età fertile sono diffuse e di grande impatto sulla qualità della vita di chi ne soffre: un intervento che ponga l'attenzione a più livelli, dallo stile di vita all'alimentazione, dalla regolazione della flora intestinale alla verifica dell'efficacia del sistema depurativo e detox, dal controllo dell'infiammazione alla gestione dell'aspetto emozionale ci permette di ridurre il rischio di svilupparle, e per chi ne soffre, di migliorare la sintomatologia.

Se vuoi saperne di più, vieni a trovarci in farmacia, un dottore è a tua disposizione per approfondire insieme a te quali sono gli interventi più efficaci per ridurre il rischio di sviluppare patologie infiammatorie.

Il 30 settembre alle 19 presentiamo in diretta Facebook il focus salute sull'equilibrio ormonale della donna. Clicca qui per info.

Dimenticavo: l'equilibrio ormonale è fondamentale anche per gli uomini e le regole sopracitate valgono allo stesso modo, e anche se gli ormoni coinvolti sono in parte differenti, gli assi coinvolti nella loro produzione sono i medesimi. 

Ti aspetto quindi in farmacia. 

Dott. Guido Verri

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